Pellicce Ecologiche: un danno per l’uomo e l’ambiente.

Pellicce Ecologiche termine errato: vanno chiamate acriliche non biodegradabili!

Le pellicce ecologiche sono economiche ma non ecologiche.

Pellicce ecologiche: non essendo biodegradabili per essere realizzate dati i componenti chimici intollerabili dall’uomo, muoiono un sacco di persone e non essendo indumenti smaltibili naturalmente dal pianeta terra vengono spedite nei paesi poveri come in Bangladesh, dove di conseguenza gli abitanti si ammalano e muoiono per malattie dovute dall’inquinamento di queste pellicce chiamate erroneamente “ecologiche”.

Premettendo che ognuno è libero di pensarla come vuole, questo vale, sia per gli animalisti, che per quelli che la pelliccia la usano.

Molti vegetariani o amanti degli animali scelgono di indossare la pelliccia ecologica per non avere sulla coscienza la morte di povere bestiole.

Ma, essendo realizzata con materiali a base di acrilico derivato dal petrolio, si può definire ecologica?

Il termine pelliccia ecologica sia del tutto errato: sicuramente sarebbe più appropriato quello di pelliccia sintetica.

Gli animalisti propagandano in alternativa alla pelliccia vera quella sintetica: pensate sia corretto? Secondo me è una contraddizione, loro dovrebbero amare gli animali e non creare confusione. O ucciderli in modi alternativi.

Le pellicce vere provengono dall’uccisione di animali di allevamento che muoiono istantaneamente senza patire alcun dolore.

Le pellicce ecologiche provengono anche qui dalla morte di animali, con l’aggravante dell’inquinamento e la distruzione di interi ecosistemi, che i pozzi petroliferi e le navi petroliere, ogni anno continuano a provocare.

Da cosa è composto il materiale sintetico?

Il materiale sintetico è composto di nylon, acrilico e poliestere, tutti derivati del petrolio. Secondo il libro “Sustainable fashion and textiles” di Kate Fletcher, per ottenere un chilo di pelliccia sintetica servono rispettivamente 150, 157 e 109 megajoule di energia a seconda del materiale usato. Ai costi di produzione vanno aggiunti quelli dello smaltimento, che nel caso dei derivati del petrolio sono alti, e molto inquinanti.

In sintesi, una pelliccia sintetica si può paragonare a una vecchia busta di plastica, e come tale non  biodegradabile, anzi come le vecchie buste di plastica praticamente indistruttibile.

Paradossalmente, invece, le pellicce vere sono biodegradabili,  In altre parole  “pelliccia ecologica”.

Morale: vestitevi secondo la vostra coscienza, ma evitate di dire agli altri che cosa indossare, potreste anche dare consigli sbagliati.

Secondo alcuni animalisti noi dovremmo evitare di vestirci con pelli di animali o mangiarne la carne, ma a cosa dovremmo rinunciare secondo loro?

I capi di abbigliamento derivati dal regno animale sono molti: cappotti, giacche o giubbini, pantaloni e gonne, scarpe, borse e portafogli, cinture, vestiti in seta (visto che anche queste sono prodotte uccidendo animali) senza contare gli interni in pelle delle automobili, i rivestimenti di divani e poltrone, per non parlare poi del cibo: niente carne. Banditi i pesci, i bovini, gli ovini, i suini, etc etc….

Qualcuno potrebbe obbiettare che si può mangiare vegetariano, e vestirsi con indumenti con fibre vegetali, (visto che con quelli sintetici, come ho spiegato prima, non si dovrebbe)

Ma allora non potremmo neppure curarci con i farmaci che sono notoriamente testati sugli animali nè usare cosmetici perché anche quelli vengono testati sugli animali.

Io, personalmente, indosso pellicce vere, un dono della natura, termiche, naturali, non inquinano, durano anche più di 30 anni. Compro le pellicce sostenibili, certificate dalle aste.

Amo gli animali.

Samantha

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La pelliccia è solo un bene di lusso o e un bene necessario?

In questo post vi dimostro che negli allevamenti di visoni nessuno animale viene scuoiato vivo.

Video girato in un allevamento di visoni 

10 Comments

  • fabrizio ha detto:

    Bhe credo che ci sia ben poco da aggiungere.Brava continua così e non arrenderti !!

  • fabrizio ha detto:

    Bhe credo che ci sia ben poco da aggiungere.Brava continua così e non arrenderti !!

    • Lady Fur ha detto:

      Cara Nicole
      queste è uno dei tanti metodi di ricerca ma non significa assolutamente nulla.
      Ti garantisco che una pelliccia “ecologica” inquina molto di più di una vera.

  • maria ha detto:

    Finalmente una che dice la verità su quello schifo di pellicce ecologiche fatte col petrolio orrende antisettiche e che non proteggono per niente io le avevo e le ho buttate sono porcheria non biodegradabili come il poliestere e il polistirolo

  • Al ha detto:

    la pelliccia vera non dura 30, ma molto di più, spesso viene lasciata in eredità e dopo ripulitura ritorna come nuova e può essere facilmente restaurata, avendo una vita ancora più lunga della proprietaria. Il mercato maggiore dei laboratori di pellicceria era ed è la rimessa a modello e non la produzione di nuovi capi. I materiali usati in un laboratorio artigiano di pellicceria è rappresentato da acqua con cui si bagna la pelle per inchiodarla su di un tavolo di legno per dargli la forma e la trielina per spolverare i peli, nulla di più. La pelliccia vera è il massimo che si possa ottenere per quanto riguarda l’ecologia.

  • Paola ha detto:

    L’abito non fa il monaco!

    La pelliccia “naturale” sembra ecologica per il suo aspetto, ma non lo è.

    Perché non parlate mai delle tonnellate di escrementi prodotti dagli animali rinchiusi nelle gabbie che inquinano le falde acquifere e l’aria rendendo letteralmente “morte” tante zone per l’azoto e il fosforo che la terra non riesce ad accogliere?
    Perché non parlate dell’enorme consumo idrico? E delle tonnellate di cibo destinato agli animali per la vostra vanità, anziché destinarlo a popolazioni affamate?
    Perché non dite che la pelliccia è un materiale organico e putrescibile per la cui lavorazione l’acqua non è sufficiente e servono quindi sostanze chimiche?
    E dove finiscono, poi, anche queste sostanze?

    Voi commercianti fate i vostri tristi interessi, con un gran bel… pelo sullo stomaco. E purtroppo ci sono donne, che per prime dovrebbero avere un istinto “materno” ed essere empatiche con tutti gli esseri indifesi, così fredde, indifferenti, volubili, superficiali…

  • massimotaddiaartigianoconteporaneo ha detto:

    Una soluzione per mettere d’accordo tutti è utilizzare ciò che esiste già . Chi non ha una zia ,nonna,mamma che possiede una pelliccia ormai in disuso ?? Trasformarla in un capo di moda , sei di moda se ricicli ?? si , allora non devi far altro che farti servire da mani esperte .Tutti siamo in pace .

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