Kopenhagen Fur giorno due

Con queste foto vi mostro una piccola parte della Kopenhagen Fur, la Casa d’asta di pelli danese in cui mi trovo in questi giorni.

Per chi non avesse letto i post precedenti consiglio di cliccare sul primo post qui, e sul secondo qui.

Se invece siete appena arrivati sul mio blog vi consiglio di leggere tutti  i post fatti con Kopenhagen Fur cliccando qui oppure di andare direttamente sul loro web site kopenhagenfur.com per poter accedere a tutte le informazioni necessarie.

Kopenhagen Fur la mia giornata

Dopo la seduta di trucco, dalle 9.00 alle 10.00 lascio l’Hotel dove alloggio, situato nel Centro di Copenhagen, per arrivare verso le 11 in Kopenhagen Fur che si trova a Glostrup, in mezzo al verde. a circa venticinque minuti di macchina.

L’asta per i brokers (i compratori delle pelli) inizia alle 8.30 per terminare alle 19.30 massimo 20.00

Come potete vedere dalla foto qui sotto, i Guida Brokers mi hanno gentilmente prestato il loro ufficio per tutta la durata della mia experience.

Avere un ufficio è indispensabile perché al termine delle riprese e scattate le foto io e Azzurra, la fotografa che mi sta seguendo ultimamente (era con me anche ad Helsinki) inizia il lavoro vero e proprio: controllo del materiale per i post e cioè  postprodurre le immagini, scrivere i testi per voi e Google, contattare gli uffici stampa, condividere sui social e promuovere i contenuti. Ore e ore di lavoro: dormiamo circa 2 ore a notte ma siamo strafelici di farlo soprattutto per il risultato finale.

guida italy brokers lady fur

Guida Brokers Kopenhagen Fur 2015

Ne approfitto per ringraziare voi che mi seguite: state crescendo sempre di più.

Tornando al lavoro qui in Kopenhagen Fur  

Ecco in due parole ciò che accade. Di giorno scattiamo tutto quello che reputiamo interessante per voi (le pelli, l’asta, le persone, i miei look con le pelli) e tutto quello che piace a me; poi la sera/notte lavoriamo per far arrivare il tutto sul blog day by day.

Ci tengo particolarmente a condividere la mia esperienze alla Kopenhagen Fur day-by-day. Penso che sia  emozionante per voi scoprire ciò che mi accade qui tutti i giorni anche perché sto seguendo le vostre richieste che mi arrivano sui social tendenti a scoprire il più possibile su queste mie esperienze.

Dal canto nostro stiamo facendo tutto il possibile =)

Kopenhagen Fur le foto

Nelle fotografie scattate qui in Kopenhagen Fur vedete:

– una parte dell’Inspection Room della Kopenhagen Fur dove albergano tantissime pelli. Ricordate il mio video riguardante 25 MILIONI DI PELLI nel quale spiegavo il funzionamento dell’asta illustrando l’assortimento delle pelli, in particolare dei visoni che sono il punto di forza della Casa d’asta della Kopenhagen Fur? Ci tengo però a precisare che la Kopenhagen Fur non vende soltanto visoni ma anche zibellini, swakara, castori, volpi, rex e pelli di foca.

– l’Auction Room dove si batte l’asta e dove l’adrenalina si può toccare con mano. =)

– alcune foto di me nello stand di Oh!, un Brand di accessori danese della Kopenhagen Fur (in asta ci sono circa 10 stand espositori dedicati più che altro ai contatori, a brand del lusso come pietre preziose e orologi. Gli stand più importanti sono però quelli dei contatori.

– La persona col camice della Kopenhagen Fur che vedete con me nella foto è il signore Grassi, un conciatore della Mib.

Per i conciatori l’asta è il momento in cui si chiudono contratti importanti.

Vi spiego: le pelli comprate in asta dai brokers sono allo stato grezzo. Infatti. se osservate attentamente le foto. le pelli vi sembreranno dure…. e lo sono proprio perché non sono ancora state conciate. Dopo l’acquisto i brokers si recheranno dai conciatori per la lavorazione. Al temine della conciatura le pelli risulteranno morbide e pronte per l’uso.

Il signor Grassi lavora alla Mib (ve ne avevo parlato in passato cliccate qui per leggere il post).

grassi mib lady fur

MIB

Mentre scrivo questo post mi rendo conto di quante informazioni e materiale ho condiviso con voi  negli ultimi due anni e allo tesso tempo anche di quanto io abbia imparato. Fare questo lavoro (fur blogger) significa stare sempre sul pezzo, avere una visione globale di tutto (moda, pellicceria web, economia) ed è un continuo CONTINUO AGGIORNAMENTO anche a livello politico. Cambiamenti di leggi, posizioni delle associazioni ecc… Il mondo della pellicceria è un sistema complesso quanto quello della moda forse di più.

Riguardo al mio look

Lady Fur Look in Kopenhagen Fur

Ho scelto un look basic pantalone, camicia e mocassino.

Il pantalone non mi slancia molto perché è a vita alta e non cade sopra la caviglia ma un pochino sotto per cui ho alternato i mocassini Sperry e le scarpe col tacco da ballerina argento.

Camicia Pantalone e scarpa argento:  Zara  (erano anni che non mi servivo da Zara un po’ perché i brand di abbigliamento mi regalano tanti vestiti e un po’ perché ero rimasta allo Zara di due anni fa molto più economico, cheap)

Oggi Zara è diventato un grande negozio, quasi di lusso, la customer experience è a 5 stelle, hai persino la possibilità di avere la personal shopper gratuitamente. TOP=)

Ho comunque scelto di andare da Zara perché cercavo un look molto basico classico ed elegante da indossare qui in Asta, quando lavoro.

Orecchini Radà

I vestiti regalati dai brand non rappresentano il mio vero stile quindi ho optato per  questo look. Avevo anche un foulard che non abbiamo fotografato.

MOCASSINO

Sperry

LADY FUR

Orecchini Radà

 

A domani

Lady Fur

 

NON PERDERE IL VIDEO KOPENHAGEN FUR GIUGNO 2015

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