Intervista a @Alice_in_Furs: business woman del Fur Council of Canada

Intervista a @Alice_in_Furs: business woman del Fur Council of Canada

Ciao cari Fur Lovers,

Ho avuto l’onore di intervistare @Alice_in_Furs, una donna d’affari che lavora nel commercio delle pellicce.

Godetevi l’intervista =)

1)Come sta? Mi parlii un po’ di se…

Un po’ di me… Sono la classica ragazza: amo le riviste, i vestiti alla moda, quelli di qualità (odio il fast-fashion!), le scarpe e i cosmetici.

Rivesto il ruolo di Coordinatore Marketing e Comunicazione presso il Fur Council of Canada e sono molto orgogliosa di essere un membro della industria della pelliccia.

In poche parole… questa sono io! ;)

2)Quando è nata la sua passione per la pelliccia?

Al termine della mia laurea in Marketing della Moda, ho avuto la possibilità di fare uno stage presso il Fur Council of Canada . In quel periodo, ho lavorato con i fur designer a Montreal, ho assistito a servizi fotografici e sfilate al NAFFEM (l’unica manifestazione relativa all’abbigliamento di lusso del Nord America). Ecco come ho scoperto il mondo della pelliccia… Con la sua morbidezza e versatilità, è impossibile non restarne affascinati! Ricordo che come stagista presso il Consiglio Fur, mi colpì la passione e la competenza delle persone del settore. La conoscenza della pelliccia in quanto materiale, naturalmente, ma anche della fauna selvatica, della cura degli animali e dell’ecologia. E ‘stato sette anni fa e oggi mi piace ancora lavorare in questo settore perché è un ambiente affascinante, c’è molto da imparare (dai diversi tipi di pelliccia alle tecniche utilizzate)!

Ad essere onesti, mi sono innamorato di questo settore per due ragioni: la prima perché pelliccia è un materiale unico e versatile di lusso e il secondo motivo è per la gente. Sono le persone più belle, più generose che abbia mai incontrato.

3) Mi parli della Beautifully Canadian.

Dal punto di vista del cliente, le pellicce canadesi sono sinonimo di qualità: la pelliccia è parte integrante del patrimonio e della cultura canadese. Ispirato da questa idea, il Fur Council ha creato la sua etichetta, della Beautifully Canadian, che assicura che il capo di pelliccia che porta il tag è stato creato con pelli canadesi e fabbricato in un atelier locale. Si tratta di un tag di autenticità che solo i designer canadesi sono autorizzati ad utilizzare per le loro pellicce Made in Canada. C’è anche una nuova variabile relativa a un prodotto specifico che riporta il numero di serie. I clienti possono registrare la loro Beautifully Canadian e ricevere un certificato di autenticità con le informazioni sul pezzo che hanno acquistato.

Ogni anno, facciamo un servizio fotografico collettivo con i capi dei differenti produttori di pelliccia. Questo è il progetto che amo di più!

4)Qual è la sua missione?

Il Fur Council of Canada è una associazione no profit che ha 3 missioni: rappresentare tutti i settori della industria della pelliccia canadese, educare il pubblico circa l’etica del commercio delle pellicce, promuovere le pellicce Made in Canada.

I nostri programmi di formazione comprendono il Fur is Green website (www.furisgreen.com), che riceve quotidianamente un sacco di commenti positivi e ha una copertura mondiale. Il Fur Council fa anche alcune presentazioni nelle scuole sull’ecologia e il commercio di pellicce così come sulle pubbliche relazioni.

I nostri progetti di fashion marketing hanno anche lo di promuovere il marchio Beautifully Canadian nei mercati internazionali. La collezione è venduta negli Stati Uniti ma anche in Cina e in Russia! Lavoriamo anche con gli studenti di fashion design del Marie-Victorin College di Montreal che ci aiutano a creare la Vicki-Y Collection. Gli studenti progettano piccoli accessori in pelliccia destinati una generazione più giovane (la generazione “Y”) che vengono poi presentati al NAFFEM.

5)Cosa pensa di internet e dei social network?

Mi piace l’opportunità che abbiamo in quanto industria di avere una voce più forte sulle piattaforme dei social media! Posso rispondere a domande e commenti e discutere di pelliccia con le persone che sono realmente interessate al settore. Ed ora è così semplice individuare i cosiddetti troll così da non entrare in contatto con loro!

Amo internet anche perché con i social media posso fare nuove amicizie! ;)

Seguimi su Twitter: @Alice_in_Furs, Facebook: http://www.facebook.com/EcoFur e Pinteresthttp: //pinterest.com/aliceINfurs/

6) Su internet dove possiamo comprare un capo Beautifully Canadian?

Non dal nostro sito, purtroppo!

7)Che significato ha per lei la pelliccia?

Dal mio punto di vista, la pelliccia è un modus vivendi per le persone che lavorano in aziende agricole e per i cacciatori. La pelliccia è vivere in armonia con la natura. Rispettare la natura non significa che non lo si debba utilizzare. E’ necessario farne un uso responsabile e sostenibile. I trappers sono veramente gli amministratori della terra. Se l’ambiente non è sano, non avranno nulla da intrappolare. Gli agricoltori trattano i loro visoni e le loro volpi con la massima cura. Se i loro animali non sono felici e ben curati, le pellicce saranno le prime a mostrare i segni dell’incuria e il loro valore sarà molto più basso. La pelliccia è un materiale naturale che deve essere trattato con rispetto e amore.

8)Che tipo di pelliccia sono tornate di moda e quali invece sono out?

Penso che i visoni, che di solito viene associato a “un vecchio cappotto di pelliccia della nonna”, rivisitato assume una silhouette del tutto moderna e ogni giovane donna vorrebbe indossarlo. L’astrakhan, che fino a poco tempo fa trovavamo principalmente in pezzi d’epoca, è tornato di moda nei nuovi innovativi stili.

Ma non credo che alcun pelo vada realmente di moda!

9)Ha pelli preferite?

E ‘davvero difficile scegliere! Ho un debole per il castoro: il mio primo capo di pelliccia è stato un gilet reversibile in castoro rasato fatto da un pellicciaio che io amo molto (Terry from Furko Canada). Questo giubbotto è stato anche in uno dei primi servizi fotografici Beautifully Canadian quindi per me è davvero speciale. Il castoro rasato è una delle più durature pellicce… così morbido, calda e versatile. E la pelliccia di castoro è una parte della nostra storia canadese, della cultura e del patrimonio.

(Foto del “mio giubbotto finito” a sinistra: Terry mostra la pelle laterale del giubbotto a destra: Immagine della campagna Beautifully Canadian -..)

Mi piace anche la foca. La mia prima (e unica) giacca di pelliccia è una foca nera e ricevo tanti complimenti quando la indosso! Credo che rispetto ad altre pellicce, che possono essere un po’ ingombrante sulla mia figura minuta, la pelliccia di foca risulta molto aderente, che è lusinghiero per la mia forma. Mi piace anche che la mia giacca in foca abbia un’ispirazione Inuit: una punta a punta nella parte anteriore, più alto sui lati e con un cappuccio un extra-large bordato in volpe (divertimento fatto: le donne Inuit erano solite trasportare i loro bambini nel loro cappuccio di pelliccia per tenerli vicini e al caldo). Con quella giacca è iniziata la mia storia d’amore con pellicce di foca: ho comprato guanti in foca, una borsa a mano con il portafoglio abbinato, stivali per mia cognata (lei li amava!) e più recentemente una clutch.

Io amo i peli lunghi come le pellicce di volpe, coyote e lince, ma io non posso indossare senza apparire enorme. L’amore come un accento/un dettaglio per me. Mi piace anche visone… sogno di possedere un gilet di visone zaffiro!

10) Si è sentita la crisi?

Di sicuro l’industria del lusso è stata colpita dalla crisi economica: un cappotto di pelliccia (o una borsa Birkin) non è esattamente in cima alla priorità di spesa quando l’economia è instabile. Penso però che proprio a causa della crisi, stia emergendo una nuova generazione di consumatori che vogliono investire in “lusso autentico” e in capi di lunga durata. La pelliccia è un perfetto esempio di un oggetto di moda che durerà per molti anni, intramontabile. E’ un grande investimento perché un pezzo di pelliccia può essere rinnovato nel corso degli anni in modo da riflettere le tendenze.

Penso anche che la crisi ha costretto i designer a pensare fuori dagli schemi… Ora mescolano pellicce con tessuti, pelli e altri materiali creando in tal modo elementi più accessibili. Molti designer incorporano anche ritagli o dettagli in pelliccia in oggetti di piccole dimensioni e troviamo accessori in pelliccia (rispetto a un intero total look) nelle loro collezioni RTW… ciò rende la pelliccia accessibile a un pubblico più vasto ed economicamente diversificato.

11)Che cosa è cambiato nel commercio delle pellicce rispetto a 5/10 anni fa?

Penso che gli stili di pelliccia si siano ora adattati a tutti gli armadi moderni e al nuovo stile di vita. La pelliccia è ora più leggera, è mescolata con materiali diversi e più colorati. E’ bello, il pelo è più divertente ed è accessibile!

12)Per favore, mi dia una semplice frase sulla pelliccia.

Naturalmente bella.

Grazie mille per il vostro tempo

xoxox Miao Miao

 

Lady Fur

 

 

 

 

 

 

 

 

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