Kastoria la città della pellicceria

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La mia avventura per la Fiera della pellicceria di Kastoria ebbe inizio sotto il segno dell’apprensione.

Soprattutto il viaggio mi preoccupava non poco.Due ore di aereo, l’affitto di un auto a noleggio per un viaggio di due ore su strade che nulla hanno a che vedere con le nostre, piene di buche e prive di illuminazione e senza il mio fedele tomtom.

Ma non era il caso allarmarsi: la gentilezza delle persone incontrate strada facendo mi hanno consentito di raggiungere felicemente l’hotel che avevo prenotato.

Giunta a Kastoria altro elemento di stupore è stata la bellezza del luogo. Un vastissimo lago sulle cui rive crescono fiori stupendi e completamente contornato da colline e montagne.Camminando poi per le vie di questa città disseminate di bellissimi negozi di pellicceria tanto da ispirarmi l’appellativo di FUR TOWN, altra cosa che colpisce il visitatore è il senso della tradizione radicata negli abitanti nel trasmettere e tramandarsi  il mestiere di padre in figlio.

Infatti ogni negozio ha una doppia insegna: in alto è indicato il nome della famiglia e in basso quello del Brand.

Si avverte purtroppo in modo evidente la crisi, ma  l’impegno e la dedizione che ogni singolo commerciante o artigiano mette nel proprio lavoro merita una pronta rinascita dello sviluppo economico.

La Fiera è stata allestita in modo ineccepibile, Anche il mio stand, piccolo ma collocato in posizione strategica era molto carino.

Un’altra risorsa del luogo è sicuramente il turismo. Il bellissimo lago   la cui fauna è   composta unicamente da bianchi pellicani, la mancanza totale di inquinamento e il cibo completamente biologico  (sono infatti molti gli abitanti che si dedicano alla  pastorizia), dovrebbe far sì che la ripresa possa avvenire in tempi brevi.

Il clima piuttosto mite mi ha consentito di indossare un delizioso completo di sangallo bianco il cui top  era tempestato di pietre luccicanti. Per creare lo shooting quale sfondo migliore di una parete di bellissime rose rosse?

Peccato che oltre alle rose ci fossero anche un centinaio di api ronzanti che mi hanno fatto fuggire piuttosto impaurita.

Finalmente, un meraviglioso albero letteralmente ricoperto di fiori bianchi ci ha permesso di scattare foto bellissime.

 

Outfit : Alcoolique

Occhiali da sole : Italia Independent

Foto : Antonio Veracini

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